Stefano Cappellini è il nuovo direttore (ad interim) di Repubblica. Mario Orfeo ha lasciato e si dirige verso i lidi del Quotidiano Nazionale, alla corte di Leonardo Maria Del Vecchio. La disposizione dell’editore greco serve, adesso, a mantenere la rotta in vista delle nuove nomine. Ammesso che ci saranno. L’attenzione di Kyriacou, stando a quanto arriva da numerose indiscrezioni che da settimane si affastellano dentro e fuori largo Fochetti, è tutta sbilanciata sui progetti finalizzati al polo mediavisivo.
La questione, però, è ancora un’altra. L’assemblea dei giornalisti aveva già sfiduciato Mario Orfeo alla fine della scorsa settimana. Non appena s’erano diffuse notizie in merito al possibile passaggio dello stesso Orfeo al Qn. C’era stato pure un confronto alla riunione di redazione. Ma i giornalisti hanno innescato il braccio di ferro. “Considerato il palese conflitto di interessi tra la direzione di Repubblica e il futuro incarico ad un gruppo editoriale concorrente del nostro giornale, l’assemblea sfiducia Mario Orfeo. La decisione segue il tentativo di porre la questione in termini di opportunità allo stesso direttore, il quale ha risposto mancando di rispetto all’intero Comitato di redazione, quindi alla redazione tutta. Ragione in più per evidenziare anche pubblicamente, e nei confronti dell’azienda, la totale incompatibilità ambientale. Per questo motivo chiediamo infine con forza all’editore l’immediata nomina di un nuovo direttore”.
Ecco. Ora tocca a Stefano Cappellini. Che sarà direttore a interim in attesa di un nuovo direttore. Nomina, questa, che non dovrebbe tardare troppo a venire.
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