Stampa Romana, continua il volantinaggio de “La Provincia”

0
774
Non si ferma la protesta dei 21 lavoratori del quotidiano La Provincia
Protesta dei 21 lavoratori del quotidiano La Provincia

Non si ferma la protesta dei 21 lavoratori del quotidiano La Provincia che continuano a chiedere il rispetto dei loro diritti. Dopo il volantinaggio alla Cassa Edile e al Palasport prima della partita del Basket Veroli, squadra sponsorizzata dal Gruppo Zeppieri Costruzioni, martedì saranno al mercato di Veroli per distribuire volantini e sensibilizzare i cittadini sulla delicata controversia con la Effe Cooperativa. Si legge in una nota congiunta del Comitato di Redazione del Quotidiano “La Provincia”, l’Associazione Stampa Romana e della Slc Cgil Latina e Frosinone. La Cooperativa dopo aver beneficiato, dal 2003 al 2010, dei contributi pubblici per un ammontare di circa 18 milioni di euro ha sospeso le pubblicazioni di Latina con un atto unilaterale impedendo al personale di rientrare nella redazione, non rispettando l’accordo regionale che prevedeva una cassa integrazione al 50% con rotazione. Giornalisti e poligrafici pontini si sono quindi riuniti in assemblea permanente nella redazione ciociara chiedendo con forza la corresponsione delle 10 mensilita’ arretrate e il rispetto degli accordi.
I lavoratori rispondono inoltre all’intervento del presidente Davide Rea pubblicato sull’edizione ciociara che, per motivare il suo rifiuto del principio della rotazione previsto dalla legge, adduce motivazioni pretestuose mostrando di non conoscere il lavoro giornalistico e poligrafico. Un lavoro fatto sia di cronaca, sia di notizie raccolte sul territorio (non difficili da reperire per un giornalista che conosce le coordinate del suo lavoro e che puo’ quindi svolgerlo in qualsiasi sede e citta’) sia di “desk”, ovvero di rielaborazione di note stampa pervenute al giornale. Per non parlare dei poligrafici che sono in grado di svolgere il proprio lavoro ovunque, al di la’ della collocazione geografica della redazione. I lavoratori vanno avanti con l’assemblea permanente e sono pronti a mettere a punto nuove eclatanti proteste.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome