Via libera del Senato, con 199 sì, 55 no e 10 astenuti, alla fiducia posta dal governo e al maxiemendamento interamente sostitutivo del disegno di legge di stabilità.
Licenziato da Palazzo Madama, il testo approda oggi in terza lettura alla Camera dove alle 12 il governo porrà la fiducia in vista del via libera definitivo atteso per le 18. Il poker live potrebbe saltare: il ministero dell’Economia ha preso posizione sull’emendamento alla legge di stabilità che prevede l’apertura di mille nuove sale da gioco e in una nota ha spiegato che «c’è l’esigenza di ulteriori valutazioni che potrebbero portare alla abrogazione della previsione di questo nuovo gioco». I temi che hanno scatenato le polemiche sono sia le nuove sale per il poker e norme sulla pubblicità. Alla fine si dovrebbe tornare indietro su entrambe le norme, con l’abolizione delle norme sulla pubblicità e sulle nuove gare per le sale di gioco d’azzardo.
Dunque dal primo gennaio sarà vietata la trasmissione di tutti i messaggi pubblicitari che riguardano il gioco nel corso di programmi tivù e film rivolti prevalentemente ai giovani.
Il divieto è esteso alle pubblicità sulla stampa e su Internet nelle quali si evidenzia un incitamento al gioco o dove sia protagonista un minore. Le aziende poi saranno obbligate a pubblicare messaggi d’avvertimento sul rischio di dipendenza e sulle reali probabilità di vincita con schedine e tagliandi di gioco, oltre che sulle slot machine, nelle sale scommesse e sui siti internet dei concessionari.
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…
Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…
Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…
La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…