Marinella Soldi lascia l’incarico: il presidente della Rai sarà, per il momento, l’amministratore delegato Roberto Sergio. Lo ha deciso il consiglio d’amministrazione Rai che si è riunito a Roma, per l’ultima volta, sotto la presidenza della manager indicata al vertice di viale Mazzini dal governo Draghi. Le dimissioni di Soldi saranno effettive dal 10 agosto, in quella data le subentrerà Sergio alla presidenza. Una nomina momentanea, in attesa di individuare il nuovo presidente, e dovuta all’età dello stesso ad che risulta essere il membro più anziano dell’attuale consiglio d’amministrazione.
La vicenda, però, non rappresenta che l’ultima, in senso cronologico, evoluzione prima della grande “rivoluzione” Rai che dovrebbe portare nuovi vertici alla guida della tv di Stato. Stando a quanto, insistentemente, riportano rumors più o meno qualificati, la presidente del consiglio dei ministri Giorgia Meloni vorrebbe chiudere la partita il prima possibile, se lo fosse, già ad agosto. C’è, però, da valutare le caselle e gli equilibri tra le forze politiche. Di maggioranza, certo. Ma anche di opposizione. Per la Rai, Meloni ha un valore non solo strategico ed economico ma, se possibile, anche politico e simbolico. Proprio all’epoca del governo Draghi, infatti, Fratelli d’Italia decise di accomodarsi all’opposizione dell’esecutivo guidato dall’ex governatore della Bce. In Rai, a quel punto, si assistette a una decisione più o meno irrituale. In consiglio d’amministrazione, forse per la prima volta, non ci fu alcun membro dell’opposizione. E la successiva elezione di Soldi non venne salutata con grande soddisfazione da Fratelli d’Italia.
La questione potrebbe risolversi già al ritorno di Giorgia Meloni dalla Cina e poi dal viaggio a Parigi per le Olimpiadi. Il vicepremier Antonio Tajani ha riferito ai giornalisti, in Transatlantico, che già venerdì potrebbe tenersi un vertice di maggioranza ai più alti livelli. Al più tardi, l’incontro potrebbe slittare a lunedì prossimo.
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