Le previsioni per l’esercizio in corso, dicono che la Sipra seguendo l’incremento dello 0,3% ottenuto l’anno scorso a 1,477 miliardi, otterrà una crescita nella raccolta del 2% rispetto al 2007. Inoltre, per la televisione le indicazioni Nielsen parlano di un aumento annuo medio in linea con il mercato che si attesta al 2,4%. Eppure, l’ad Sipra Maurizio Braccialarghe, ha precisato che “con la disponibilità di eventi come le Olimpiadi di Pechino e gli Europei di giugno una tale previsione di crescita annua non è gran cosa”.
Lo sviluppo futuro della società è offerto dalla multimedialità. La Sipra non è più concentrata solo sulla tv analogica. Grandi sono le aspettative per il satellite e per il digitale terrestre, nelle mani di Carlo Freccero. “Già sugli attuali canali Rai Sat, Freccero sta facendo grandi cose”, ha affermato Braccialarghe, “e presto lancerà un canale innovativo per i giovani, da noi già chiamato Rai 4”.
Ma novità si profilano anche sulle altre piattaforme. Per Internet Sipra ha già disegnato un’offerta che non sia “autoreferenziale”, anche con pubblicità inserita nella fase di ‘download’ dei video, mentre nel settore sportivo, l’attuale Rai Sport satellite si dividerà in due, sempre in chiaro, con una rete che andrà sul digitale terrestre. Bene la raccolta per le radio Rai: nel 2008 è prevista una crescita del 6-7%.
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