”Andremo a Palazzo Chigi e già nella prima parte di gennaio riprenderemo il confronto negoziale con la Fieg, che in questi giorni va avanti a livello tecnico. L’avviso e l’impegno del presidente del Consiglio conferma il rilievo e l’esigenza di un chiarimento definitivo per un contratto di lavoro non più confinabile in un’area di limitati portatori d’interesse ma di reale rilevanza pubblica”. Questo il giudizio del segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, dopo le parole del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in apertura della conferenza stampa di fine anno.
”A questo punto più che di mediazione, comunque benvenuta se spinge verso un nuovo vero equilibrio impresa-lavoro e allo sviluppo, dal governo ci aspettiamo soprattutto – sottolinea Siddi – sostegno all’innovazione nel settore. Il contratto è un passaggio decisivo e ineludibile. Il tavolo governativo sarà importante. All’esecutivo è richiesto di mettere in campo interventi di protezione sociale, sostegni all’occupazione nella fase di impetuosa trasformazione industriale e cambiamenti dell’industria dell’informazione, azioni regolatrici d’interesse pubblico”.
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