Il logo della Federazione nazionale dell stampa
”La notizia che i provvedimenti relativi al settore dell’editoria possano trovare posto in un collegato alla legge di stabilita’ suscita seri interrogativi”. A margine di un incontro sindacale, il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, esprime preoccupazione per un percorso che ”allontanerebbe la soluzione dei problemi urgenti del settore”. ”La legge di stabilita’ – continua – e’ subito apparsa la sede idonea per affrontare la crisi di questo comparto. Il rinvio a diverso ambito appare una dilazione del tutto inopportuna destinata ad incidere sulla efficacia delle misure”. ”Ci auguriamo – conclude il segretario del sindacato unitario dei giornalisti – che il sottosegretario all’editoria, Legnini, abbia la forza per riportare nella sede giusta i provvedimenti, sulla linea concordata il 6 agosto scorso nell’incontro con le parti sociali. Sappia che in questa battaglia non gli manchera’ il sostegno del sindacato dei giornalisti e, riteniamo, di tutte le altre parti sociali. Le questioni legate alla riforma complessiva del settore, e per le quali il sindacato si e’ speso con incisive proposte, potranno formare parte del provvedimento piu’ generale invocato”. (asca)
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…