“La descrizione della crisi delle aziende editrici di giornali fatta dal presidente della Fieg, Carlo Malinconico, delinea il quadro di quello che, per questo 2009, appare come un annus horribilis”. Così il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi ha commentato l’Assemblea della Federazione degli editori. “L’appello per Stati generali dell’ editoria in Italia – ha aggiunto Siddi – che la Fnsi ha rilanciato come metodo per definire un quadro organico di sistema che accompagni le trasformazioni e valorizzi la specificità dell’impresa editoriale è senz’altro condivisibile. Ed è bene che le parti sociali, partendo dal nuovo contratto di lavoro, faticosamente definito tra Fieg e Fnsi, sappiano, prima di tutto, ricercare le occasioni di concertazione”. (Dalla rassegna stampa ccestudio.it)
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…