Quasi sette italiani su dieci temono di incappare nelle fake news online e la stessa percentuale teme i discorsi d’odio sui social. Sono i risultati di un’indagine demoscopica condotta dall’istituto Demopolis per Oxfam Italia, su un campione di oltre 4mila intervistati. Il 40% degli italiani condivide cose “strabilianti” viste in rete anche senza averne prima comprovato la veridicità. Sono in pochi quelli che prima verificano e solo poi condividono link, notizie, immagini o altri elementi digitali.
Non sono più i migranti in cima alle preoccupazioni degli italiani. Che, invece, adesso temono i costi impazziti di gas e carburante. Questo tema è attualmente al primo posto per l’81% degli italiani, mentre al secondo, per il 78% degli intervistati, ci sono le preoccupazioni per le politiche per l’occupazione e il lavoro. L’immigrazione scende al terzo posto in termini di priorità con il 70% nel 2019 alla settima posizione di oggi in cui, di fronte ad altre priorità incombenti, resta centrale per poco meno di un italiano su due.
Il sondaggio rileva inoltre che il dibattito in rete, spesso alimentato da notizie false, fake news vere e proprie, o comunque, articoli non del tutto veritieri, ha contribuito a creare luoghi comuni e stereotipi ormai entrati nell’immaginario collettivo degli italiani. Specialmente sul tema degli immigrati. Che, per un italiano su due, dunque, rimane un problema grave. Questa percezione sale al 53% nel Nord Italia a fronte di una media nazionale pari al 48 per cento.
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