Trimestre negativo per il Gruppo Espresso: la flessione della raccolta pubblicitaria a marzo, pari a quasi il 13% rispetto al marzo 2007, ha determinato nel trimestre un calo del 3% dei ricavi pubblicitari, da 153,6 a 149,3 milioni di euro, invertendo il positivo andamento del primo bimestre, quando si era registrato un incremento del 4,8% rispetto al pari periodo 2007.
Le proiezioni per i mesi di aprile e maggio comunque indicano una ripresa, con aumenti di fatturato rispetto ai corrispondenti mesi dello scorso esercizio. Ma cala anche, del 4,2%, il fatturato diffusionale (da 110,4 a 105,8 milioni), nonostante il “buon andamento” dei prodotti collaterali, col risultato che il fatturato dell’azienda cala del 3,7% da 272,5 a 262,3 milioni. Per il 2008, si prevede una flessione del risultato economico.
Gruppo Espresso, in calo la raccolta pubblicitaria. Si prevede una flessione dei ricavi nel 2008
Trimestre negativo per il Gruppo Espresso: la flessione della raccolta pubblicitaria a marzo, pari a quasi il 13% rispetto al marzo 2007, ha determinato nel trimestre un calo del 3% dei ricavi pubblicitari, da 153,6 a 149,3 milioni di euro, invertendo il positivo andamento del primo bimestre, quando si era registrato un incremento del 4,8% rispetto al pari periodo 2007. Le proiezioni per i mesi di aprile e maggio comunque indicano una ripresa, con aumenti di fatturato rispetto ai corrispondenti mesi dello scorso esercizio. Il Gruppo Espresso attirbuisce la flessione della pubblicità anche al peggioramento del quadro macroeconomico e ad “altri fenomeni storicamente con un impatto negativo sulla propensione agli investimenti promozionali”. Ma cala anche, del 4,2%, il fatturato diffusionale (da 110,4 a 105,8 milioni). Il decremento di entrambe le due fonti di ricavi largamente prevalenti ha portato ovviamente a un calo generale del fatturato dell’azienda: -3,7% da 272,5 a 262,3 milioni. E, nonostante la difficoltà a fare previsioni di medio periodo, dal Gruppo Espresso fanno sapere che, a causa di diversi fattori economici negativi, ci sarà una flessione del risultato economico 2008 rispetto all’anno precedente. C’è però una nota positiva, il buon andamento dei prodotti collaterali allegati alle testate, che hanno aumentato la contribuzione al margine operativo consolidato. E a proposito di margini, l’impatto negativo su questi del calo di fatturato è stato limitato da alcuni fattori: la diminuzione dell’1,5% del prezzo della carta, il parziale blocco del turn over, la riduzione dei costi industriali dovuta anche a un piano di riorganizzazione (nel giro di tre anni il personale si ridurrà di 100 unità). Oltre alla ricerca dell’efficienza dal lato dei processi e dei costi, la strategia del Gruppo Espresso è volta a consolidare il vantaggio competitivo di essere una branded content company che diffonde i propri contenuti originali di qualità ai lettori e ascoltatori, attraverso tutte le piattaforme possibili e in qualunque momento della giornata, offrendo agli inserzionisti pubblicitari attuali e potenziali sempre nuove modalità di promozione con tecniche e forme di vendita innovative. In quest’ottica qualche giorno fa è stata lanciata a Parma un’edizione cittadina esclusivamente online de la Repubblica.
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