Mian Mian, ancora quarantenne, volumi tradotti ovunque ha reagito alla pubblicazione on line di stralci delle sue opere da parte di Google facendogli causa. Da sola, non aggregandosi al manipolo di autori che già a ottobre erano insorti contro la «scannerizzazione selvaggia» da parte del motore di ricerca. La prima udienza è fissata per il 29 dicembre.
L’avvocato di Mian Mian ha depositato una richiesta di risarcimento da quasi 9 mila dollari «per i danni patrimoniali e mentali» patiti dalla cliente, e il suo esempio potrebbe «incoraggiare molti» a seguirla. Per questo la sua iniziativa potrebbe segnare un punto di svolta.
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