Ieri la Commissione Lavoro del Senato ha discusso lo schema di decreto legislativo recante disposizioni correttive e integrative concernenti l’esercizio delle attività televisive (n. 454). Il relatore è Alessio Butti del Pdl (foto)
Il provvedimento in esame, che apporta alcune integrazioni e correzioni a tre articoli del Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, ha semplificato il quadro normativo per i servizi lineari e introdotto norme minime per i servizi non lineari, in materia di tutela dei minori. Si è cercato di eliminare alcune ambiguità del testo originario che hanno spinto la Commissione europea ad avviare una procedura pre-contenziosa. Si è proceduto ad aggiornare la normativa che disciplina l’esercizio delle attività televisive con riferimento alla tutela degli spettatori minori di età, arricchendola di ulteriori previsioni che recepiscono gli orientamenti espressi dal Comitato per la tutela dei minori. Sono poi state eliminate alcune ambiguità relative alla promozione di opere audiovisive di nazionalità europea, nonché introdotte norme per la valorizzazione delle opere cinematografiche in lingua italiana, ovunque prodotte.
Enrico Mentana ha annunciato che il 23 dicembre sarà il suo ultimo giorno alla conduzione…
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…