Sansonetti acquista “Cronache di Liberal” e riparte con “Il Garantista”

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giorna“E’ stata un’operazione vantaggiosa – prosegue Sansonetti– costata tra gli 80 e i 150 mila euro“. Il Garantista sarà una cooperativa di giornalisti (con il nucleo redazione di Liberal) e beneficerà dello stesso decreto approvato dal Parlamento, a giugno 2012, per salvare il quotidiano Il Manifesto dalla chiusura definitiva. La norma prevede infatti che il requisito temporale di 5 anni di “anzianità della testata” per poter accedere ai contributi pubblici non sia più richiesto “alle cooperative di giornalisti che acquistino la testata che ha avuto già accesso ai contributi”. Un esempio del garantismo dell’ex direttore di Liberazione Sansonetti è la soluzione da lui prospettata all’indomani delle elezioni politiche, pubblicata sulle pagine di Libero. Sul quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, invocava come unica via un esecutivo di larghe intese con Pd e Pdl. E come chiave per la pacificazione l’elezione di Berlusconi al Quirinale: Per Sanosnetti , riporta sempre il Fatto Quotidiano, “‘Il Garantista sarà un “giornale non berlusconiano e che riporti il concetto garantista nella cultura di sinistra, ma in generale nella cultura italiana. Ma daremo spazio anche al punto di vista giustizialista. L’idea è quella di avere sempre accusa e difesa. Umberto Terracini, fondatore del Pci e padre costituente, è il punto di riferimento del comunismo garantista”.

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