“Sangiuliano vicino a Fdi”, esplode la polemica in Rai

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Ignazio Larussa evoca un’eventuale adesione del direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano al programma elettorale di Fratelli d’Italia e del centrodestra. I giornali parlano di una sua possibile candidatura. E l’Usigrai adesso chiede chiarezza. Il sindacato dei giornalisti Rai ha voluto scrivere una nota sul caso esploso su Raitre durante una trasmissione condotta dalla giornalista Lucia Annunziata. Per il sindacato occorre che si chiarisca la posizione del direttore per tutelare l’immagine di imparzialità del servizio pubblico. Per l’Usigrai: “Autonomia e indipendenza dei Tg della Rai, alla vigilia delle elezioni, per i vertici dell’azienda non sono più un problema. L’onorevole Ignazio La Russa, in diretta su Raitre, nel programma di Lucia Annunziata, nell’elencare chi ha preso parte all’ultima convention di Fratelli d’Italia a Milano, ha indicato il direttore del Tg2 Gennaro Sangiuliano, che lui chiama ‘Genni’, citandolo tra le personalità ‘compatibili con il governo e con l’Italia che vogliamo’ in una lista che a domanda della giornalista ha definito di ‘persone pronte a sottoscrivere il nostro programma'”.

E dunque il sindacato Usigrai ha aggiunto: “Dopo le parole di La Russa  ci saremmo aspettati una risposta da parte dell’azienda. L’Usigrai aveva chiesto ai vertici di prendere posizione per difendere l’autonomia e l’indipendenza del Tg2, il cui direttore durante la campagna elettorale estende la sua responsabilità anche sugli approfondimenti giornalistici di Raidue. “E per la verità nemmeno il direttore Sangiuliano, che pure avrebbe ragione di prendere le distanze da chi lo associa tra gli ideologi di un partito, ha fatto nulla per smentire l’onorevole La Russa”.

Infine l’ultimo affondo: “Qualunque sia la ragione di questi silenzi, a rimetterci sono i cittadini e il loro diritto ad essere informati secondo i canoni di equilibrio, pluralismo, completezza, obiettività, imparzialità e indipendenza sanciti dal contratto di servizio per l’informazione di servizio pubblico della Rai”.

Si è unito al coro di proteste anche il segretario della commissione di vigilianza Rai Michele Anzaldi che ha affermato, intervistato da Vigilanzatv: “E’ gravissimo che il direttore del Tg2 abbia dato la disponibilità a sottoscrivere e a preparare il programma elettorale di Fratelli d’Italia, o forse lo abbia addirittura sottoscritto o lo stia preparando, cosi’ come è inaccettabile che si sia detto pronto ad avere eventuali ruoli politici in campagna elettorale e dopo le elezioni. Come può dirigere un telegiornale del servizio pubblico, a maggior ragione in campagna elettorale, chi assume simili posizioni nei confronti di un partito?”. A difesa di Gennaro Sangiuliano si alza la voce del deputato Fdi Federico Mollicone: “Ci risulta alquanto singolare che si attacchi un direttore di testata come Sangiuliano, riconosciuto come uno dei migliori intellettuali e saggisti in Italia, sulle proprie tendenze culturali proprio mentre parte dell’azienda del servizio pubblico – fra cui Coletta, Bortone, Paterniti, Ammirati, Mazzola, Natale e così via – ha partecipato a un convegno di ‘gruppettari’ di estrema sinistra, quello di Left Wing, proprio sulla Rai”. Federico Mollicone, membro della commissione di Vigilanza sulla Rai ha concluso: “La stessa Rai che, proprio mentre si appresta a iniziare la campagna elettorale nazionale, appare ‘sinistra’ con strisce informative come la quotidiana di Damilano o Lucia Annunziata di evidente carattere politico”.

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