«Se si vendono tutti i blocchi a basa d’asta, l’incasso minimo ricavato sarà pari a 3,1 mld di euro». Lo annuncia il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, al termine del comitato dei ministri riunito per approvare l’assegnazione delle frequenze a 800, 1800, 200, 2600 Mhz che servono per inserire i servizi mobili a banda larga di iv generazione. «E’ una gara importantissima – spiega Romani – che rende disponibili le frequenze Lte». Nel dettaglio, ci sono 6 blocchi da 5 Mhz per le frequenze a 800; 3 lotti per quelle a 1800; 3 lotti per le le frequenze a 2000 Mhz e 18 lotti a 2600. Il ministro Romani assicura che «le frequenze vanno liberate entro il 1° gennaio 2013». (MF-DJ)
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