Slitta di dieci o quindici giorni la comunicazione in merito alla graduatoria delle emittenze televisive che potranno godere delle misure di sostegno economico. Lo stop, con una telefonata giunta dal ministero delle Comunicazioni, è arrivato nel giorno in cui nella sede del Corecom Campania era previsto l’annuncio.
«Il ministero — ha spiegato il presidente del Corecom Campania, Gianni Festa) — si è fatto sentire pregandomi di sospendere la graduatoria provvisoria che era già pronta». Una telefonata giunta dopo numerose richieste di chiarimenti, effettuate anche dai Corecom delle altre regioni italiane, in merito ad alcuni criteri del regolamento. Richieste che, fino ad oggi, non avevano ricevuto alcuna risposta da Roma.
«Al ministero — ha proseguito il presidente Corecom — avevamo chiesto di fornirci alcune risposte per ben interpretare lo spirito della legge». Difficoltà che sono maturate a causa di alcuni cambiamenti che hanno riguardato il regolamento, mutato rispetto a quello in vigore lo scorso anno. Criteri che sono stati definiti da Festa «più rigorosi».
I chiarimenti che giungeranno da Roma potrebbero cambiare la graduatoria stilata in via provvisoria e tra i parametri che potrebbero mutare l’elenco, ha proseguito Festa «accanto ai bilanci e al fatturato ci sono i dati inerenti al personale».
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