Domani, martedì 13 settembre torna in discussione al Senato il ddl di riforma dell’editoria. E oggi, alla vigilia del dibattito in aula, la Federazione nazionale della stampa italiana ha organizzato iniziative sia a Roma che nelle regioni per chiedere l’approvazione immediata della legge.
«L’auspicio – affermano il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti – è che, dopo il parere favorevole al primo articolo del provvedimento, lo scorso agosto, la discussione proceda spedita e si arrivi quindi in tempi rapidi al via libera del Senato e successivamente all’approvazione in via definitiva alla Camera».
Pur lasciando irrisolte alcune questioni che riguardano la regolamentazione del settore, «la nuova legge – rilevano i vertici del sindacato dei giornalisti – è infatti la premessa indispensabile per avviare la riforma complessiva del sistema delle comunicazioni e per dare una prospettiva alle imprese che vivono una situazione di crisi, primo passo per gettare le basi per il rilancio del comparto».
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