Categories: Notizie flash

La Regione Puglia convoca l’Agcom per salvare le emittenti locali

Ultimi tentativi per salvare le emittenti locali della Puglia. Il presidente della Consiglio Regionale, Onofrio Introna, ha convocato Agcom, editori e parlamentari pugliesi per provare a riconsiderare i recenti provvedimenti legislativi e regolamentari. La delibera 480/2014   esclude dalla pianificazione delle frequenze quelle che causano interferenze con i paesi oltre l’Adriatico. A chiedercelo è principalmente l’Europa, sotto minaccia di sanzioni. Se la misura, da attuare entro la fine dell’anno, andasse in porto, ne farebbero le spese 12 delle 18 tv locali pugliesi. Introna ha evidenziato i problemi occupazionali di cui soffrirebbe la Regione e i possibili danni al pluralismo dell’informazione.  Il vicepresidente Nino Marmo ha proposto più approfondite analisi tecniche per la risoluzione dei problemi interferenziali.

Recent Posts

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

17 ore ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

17 ore ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

17 ore ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

1 giorno ago

Trasformazione digitale dell’editoria: aperta la fase operativa del nuovo piano di sostegno

L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…

2 giorni ago

Il Tirreno passa a Olivetti Rason, closing a settembre

Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…

2 giorni ago