“A settembre presenteremo delle proposte molto concrete, su come gestire i nuovi media e le diverse piattaforme del mondo digitale, senza imporre misure dall’alto”. Lo ha annunciato il Commissario Ue alla Società dell’informazione e dei media, Viviane Reding, al convegno su “Strategie e politiche per l’audiovisivo del Terzo millennio”, aggiungendo che da settembre partirà “una piattaforma online per introdurre la necessaria regolamentazione e indicare le diverse opzioni e le possibili direzioni da prendere”.
Per i nuovi media “dobbiamo ricercare nuovi metodi per la transizione al nuovo mondo e dimenticare le vecchie regole che non funzionano più. Con una mentalità solo repressiva non si risolve il problema. Se il settore non diventerà multipiattaforma, consentendo tra l’altro ai giovani di pagare i contenuti a prezzo ragionevole, perderemo questa partita”, ha aggiunto.
“Alcuni Stati membri stanno procedendo con metodi repressivi tipici del passato ma nel mondo di Internet, di multipiattaforme ritengo che sia arrivato il momento non di procedere rapidamente verso iniziative di questo tipo, ma di riflettere su come adattare le norme al nuovo mondo” dei media.
Federica Liucci
La decisione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni di trasmettere alla Commissione europea una richiesta…
La protezione dei minori online e lo sviluppo di un’intelligenza artificiale rispettosa dei diritti fondamentali…
La libertà di stampa non è un principio immutabile, ma un diritto chiamato a confrontarsi…
Anche quest'anno riteniamo utile soffermarci ancora una volta sui parametri relativi alla diffusione che a…
La Corte d'Assise d'Appello di Milano, nelle motivazioni della sentenza del 7 gennaio 2026 relativa…
In una delle metropoli più moderne e tecnologicamente avanzate del mondo, dove i pagamenti avvengono…