Rcs punta ai libri e, soprattutto, al mercato spagnolo individuato quale territorio strategico per il gruppo guidato da Urbano Cairo. È stato proprio il presidente di Rcs, Cairo, a fissare gli obiettivi della società, negando decisamente di aver anche solo pensato di poter passare la mano. E, come riporta Reuters, ha detto: “La Spagna per noi è assolutamente strategica. E’ un paese che cresce più dell’Italia e ha una forte componente online. Non ho mai pensato per un secondo di vendere”.
La penisola iberica, e la Spagna in particolare, sono davvero importanti per il gruppo che possiede due testate prestigiose e molto seguite che sono El Mundo e il quotidiano sportivo Marca. C’erano state a proposito delle ipotesi di cessioni di Unidad Editorial, la società controllata che edita i due (e altri) giornali. Indiscrezioni, dunque, che sono state smentite dal diretto interessato.
Spazio poi al comparto libri. Con l’editrice Solferino, spiega Cairo: “Stiamo incrementando i titoli, nel 2018 ne avevano più di cinquanta e nel 2019 saranno 120. Oggi a noi manca un catalogo per l’attività libraria, che rappresenta una quota di fatturato importante: se ci saranno opportunità le guarderemo”. Glissa, poi, sull’ipotesi Nave di Teseo: “Non ne abbiamo mai parlato”.
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