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Si è da poco tenuta una breve assemblea informativa dei giornalisti del Corriere della Sera, dopo le voci circolate su un possibile cambio alla direzione del quotidiano, dal 2009 nelle mani di Ferruccio De Bortoli. Da quanto si è appreso da fonti della redazione il Cdr del Corriere ha spiegato di non avere novità in merito alle voci di accelerazione sull’uscita del direttore. Dalle notizie circolate i soci si starebbero ancora confrontando. L’assemblea del Corriere non si è pronunciata. Eventuali decisioni sulla direzione del Corriere spettano al consiglio di amministrazione di Rcs MediaGroup e da quanto si apprende da fonti finanziarie non è allo stato convocata alcuna riunione del Cda. Secondo lo statuto Rcs il consiglio può venir convocato d’urgenza con 48 ore di preavviso. E’ comunque possibile, per quanto non sembri nella tradizione Rcs, riunire un board straordinario di una società senza alcun preavviso se sono presenti tutti i consiglieri e sindaci, e non si oppongono alla riunione. Intanto come racconta Prima Comunicazione la situazione al quotidiano di via Solferino sembra essere tutt’altro che serena, De Bortoli non pare intenzionato a dimettersi. Dopo una serie di scontri e incomprensioni tra il direttore e l’amministratore delegato di Rcs Pietro Scott Jovane. I rapporti sono diventati ancora più tesi dopo la vicenda dei bonus da assegnare ai top manager del gruppo editoriale, nella quale de Bortoli si è espresso nettamente contrario evitando tra l’altro uno sciopero dei giornalisti
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