È legittima la riproduzione sulle rassegne stampa ad uso esclusivo dei propri clienti degli articoli, informazioni e notizie già pubblicati sui giornali e periodici. Sussiste il diritto di svolgere l’attività di rassegna stampa, nel rispetto della normativa vigente, attraverso la selezione di articoli o parti di articoli già pubblicati, riferiti all’argomento che interessa il singolo cliente, comunicandolo esclusivamente allo stesso e non mettendolo a disposizione di un pubblico generalizzato attraverso la pubblicazione e diffusione su altre riviste o giornali o attraverso simili atti concorrenziali in danno degli editori. Non viola i diritti d’autore dell’editore di giornale il servizio di rassegna stampa realizzato da società terza per propri clienti e non destinato alla diffusione al pubblico. Sono queste le massime che scaturiscono dalla sentenza del Tribunale di Roma 816/2017, avente ad oggetto il rapporto tra diritto d’autore e pubblicazione delle rassegne stampa.
Pomo della discordia è infatti la legittimità della utilizzazione degli articoli di giornale o di frammenti degli stessi da parte delle società esercenti le rassegne stampa senza il consenso degli editori titolari dei diritti di utilizzazione economica, in quanto autori dell’opera collettiva e come tali titolari della facoltà di consentire o impedire a qualunque terzo la riproduzione di essa o di parti di essa. Parti attrici del procedimento sono la Fieg e Promopress, società di servizi incaricata di gestire i diritti di riproduzione dei giornali quotidiani e periodici per conto dei principali editori italiani. Parti convenute sono L’Eco della Stampa s.r.l. e Data S.p.a, due imprese che svolgono servizi di rassegna stampa. Per gli attori c’è un rapporto di concorrenza tra giornali e autori di rassegne stampa. Le parti convenute sostengono, all’opposto, che la libera riproduzione di articoli è principio generale. La sentenza del Tribunale di Roma afferma la liceità della riproduzione sulle rassegne stampa degli articoli. Le rassegne, infatti, non si configurano come funzionalità destinate a diffondersi ad un pubblico generalizzato. E’ illecita la riproduzione integrale di un quotidiano e la sua diffusione al pubblico. La rassegna stampa è una selezione tematica di articoli e, pertanto, non viola il diritto d’autore degli editori.
La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…
Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…
Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…
I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…
La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…
A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…