Grande solidarietà anche dal mondo delle istituzioni dopo l’atto vandalico e intimidatorio che ha colpito la redazione triestina del quotidiano Il Piccolo. La furia della politica si esplicita in una lunga serie di note e commenti che deplorano, senz’appello, l’accaduto esprimendo allo stesso tempo vicinanza ai cronisti vittima del raid vandalico. “Si tratta di un ulteriore episodio grave e inaccettabile che, colpendo un’importante realtà dell’informazione regionale, lede i principi stessi di libertà di stampa e di espressione, pilastri fondamentali della nostra democrazia”, ha tuonato in una nota Massimiliano Fedriga presidente della Regione Friuli. Che ha aggiunto: “La più ferma condanna per il vile atto intimidatorio compiuto ai danni della sede triestina de Il Piccolo e la piena solidarietà ai giornalisti e a tutto il personale della testata. Chi opera quotidianamente per garantire un’informazione libera e indipendente e auspico che venga presto fatta piena chiarezza sull’accaduto”. Infine l’auspicio: “Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e degli inquirenti, affinché siano individuati i responsabili di questo gesto e venga riaffermato con forza il rispetto per il ruolo degli operatori dell’informazione”.
A fargli eco pure il “collega” governatore del Veneto Alberto Stefani. Che ha affermato: “Siamo di fronte a un gesto inaccettabile, reso ancora più grave dalla provocazione di essere stato consumato nelle ore immediatamente successive alla giornata mondiale della libertà di stampa. Questo, ancora una volta di più, deve spingerci a comprendere e difendere il reale valore della libera informazione che è un pilastro della democrazia e, quindi, della libertà di tutti”. Quindi ha aggiunto: “Come veneti ci sentiamo coinvolti perché è stata presa di mira una delle testate di un gruppo del nordest molto preoccupante, inoltre, è la coincidenza nelle stesse ore di un incendio presso un’installazione di ripetitori Rai. Nel condannare fermamente un simile atto intimidatorio, a nome della regione esprimo solidarietà e vicinanza al direttore, ai giornalisti e a tutta la redazione”.







