Oggi la comunicazione ai consiglieri, domani le nomine. L’improvvisa accelerazione per la scelta dei nuovi direttori della Rai serve soprattutto a blindare l’accordo raggiunto tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini dopo le mille tensioni di questi giorni.
Il direttore generale ha pronto un pacchetto di otto nomine. I nomi sono quelli di Augusto Minzolini, editorialista della Stampa, per la direzione del Tg1, la poltrona più ambita. Mauro Mazza, oggi alla guida del Tg2, va a dirigere Raiuno. Mario Orfeo, oggi direttore del Mattino, prenderà il posto di Mazza al telegiornale della seconda rete. Susanna Petruni, da anni inviata del Tg1 al seguito del Cavaliere, finirà alla direzione di Raidue. Verranno decisi anche i vicedirettori generali: Antonio Marano, che viene da Raidue, Lorenza Lei, Gianfranco Comanducci e Giancarlo Leone (per lui una conferma).
La questione, si sa, è molto delicata. Muovere un tassello può significare rivedere l’impianto complessivo. Solo in queste ore si capirà se i piani di Masi andranno in porto o le nomine per reti, tg e vicedirezioni generali slitteranno ancora.
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