Il Partito democratico non avanzerà altri nomi per la presidenza della Rai e invita governo e maggioranza a ripensare all’ultima proposta sull’ex direttore di Raitre ora assessore a Bologna, Angelo Guglielmi.
A parlarne è il capogruppo del Pd in Vigilanza Rai, a margine della riunione di oggi: “Siamo reduci da un ennesimo veto, questa volta su una figura prestigiosa che ha fatto un bel pezzo di televisione in Italia, come Angelo Guglielmi. Veto, anche questo, senza alcuna motivazione plausibile, dopo averne registrato uno analogo sulla figura del presidente uscente”. “Non è accettabile – sottolinea il capogruppo – che la maggioranza interpreti ciò che dice la legge Gasparri in materia di obbligo di condivisione, come la possibilità di sfogliare i petali di una margherita di candidati alla presidenza della Rai. Restiamo in attesa di un ripensamento di maggioranza e governo, unica condizione che può evitare atti di prepotenza che fanno danno alla Rai o la vita stentata di organismi incompleti”.
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