Il primo gennaio 2010. E’ la data che Mauro Masi, direttore generale della Rai, ha indicato come quella ideale per far partire il nuovo contratto di servizio che lega l’azienda di viale Mazzini allo Stato. Un auspicio espresso nel corso dell’audizione di oggi pomeriggio con il presidente Paolo Garimberti in commissione di Vigilanza. E’ infatti giunto alla scadenza quello triennale 2007-2009 e occorre avviare la trattativa per il rinnovo di quello che andrà dal 2010 al 2012. “Il contratto di servizio è il perimetro – ha detto Masi a Palazzo San Macuto – della missione di servizio pubblico della Rai. Il nuovo contratto sarà caratterizzato dalla profonda innovazione tecnologica in atto (il passaggio dall’analogico al digitale terrestre su tutto il territorio nazionale, ndr) e dovrà quindi accompagnare questo percorso”.
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…
Il Sole tramonta su Gedi. Su quello che doveva essere, con il passaggio agli Elkann,…
Il mondo dell’informazione si prepara a fermarsi in due date chiave: il 27 marzo e…
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…