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RAI. INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SU ASSUNZIONI IRREGOLARI DI GIORNALISTI

Un comunicato rende noto che i deputati del Pdl – Giuliano Cazzola, Antonino Foti e Benedetto della Vedova – gli hanno inviato ieri un’interrogazione a risposta scritta sul caso sollevato dal presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Lorenzo del Boca, che ha protestato contro il ricorso da parte della Rai a procedure di selezione e assunzione di giornalisti solo sulla base di un accordo sindacale Rai-Usigrai che, peraltro, fissava una serie di criteri vincolanti per accedere alla selezione (come il limite massimo dei 30 anni di età per gli aspiranti).
A detta degli interroganti, alcuni aspetti delle procedure di selezione sarebbero in contrasto con le normative vigenti in materia di assunzioni e di pari opportunità per l’accesso al mondo del lavoro. Dette selezioni, inoltre, si sarebbero svolte non a seguito di procedure selettive pubbliche ma esclusivamente sulla base di un accordo sindacale nel quale l’Usigrai, ritenendo “la griglia dei requisiti eccessivamente rigida, chiede all’Azienda che in un futuro bando pubblico, che resta obiettivo del sindacato, vengano adottate procedure selettive che consentano la partecipazione a tutti i giornalisti”.
Nell’atto di sindacato ispettivo trasmesso con urgenza al neo-Presidente Villari dai firmatari, si chiede alla commissione se non ritenga illegittima la procedura adottata dalla Rai per le selezioni di personale giornalistico, necessarie all’avvio del nuovo progetto editoriale “Buongiorno Regione” in quanto, considerata la natura “pubblica” della Rai, come peraltro evidenziato dalla sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 10443/08, tali selezioni sarebbero dovute avvenire a seguito di procedure concorsuali o comunque selettive e aperte e non sulla base di un accordo sindacale e, conseguentemente, quali iniziative intenda assumere al fine di ricondurre le procedure di assunzione di personale giornalistico da parte della Concessionaria del Servizio Pubblico, Rai nel solco del dettato normativo.

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