Il Cdr del Tg3 esprime «perplessità per le supposte nuove linee editoriali della Rai che tendono a comprimere l’informazione delle testate giornalistiche di mezza sera e della notte». «Siamo perfettamente consapevoli – continua la rappresentanza sindacale del Tg3 – che la razionalizzazione dei prodotti editoriali, per evitare sovrapposizioni, comporti modifiche anche sostanziali dei palinsesti. Siamo però altrettanto consapevoli che serva un vero confronto tra le parti quando parliamo di informazione sulla televisione pubblica». Per il Comitato di redazione del Tg3, il nuovo piano editoriale «era, deve e dovrà essere un momento di confronto reale e propositivo per traghettare l’informazione pubblica della Rai verso l’era della digitalizzazione. Il nuovo piano editoriale deve anche essere l’occasione per costruire palinsesti che siano sempre meno casse di risonanza politica ma sempre più reale motivo di interesse informativo per i cittadini». Il Cdr del Tg3 chiede che, al più presto, il piano editoriale venga discusso con il sindacato «affinché‚ si possa avviare un dibattito sereno su proposte reali che non siano frutto di supposizioni»
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