La scelta di cassare gli emendamenti e tra questi quello che avrebbe promosso la proroga della convenzione a Radio Radicale, garantendone la sopravvivenza, ha di fatto messo in crisi l’emittente. E fatto infuriare tutti.
La reazione della Fnsi è rabbiosa: “Dopo l’ondata di solidarietà, espressa anche da parlamentari della maggioranza, contro l’oscuramento di Radio Radicale e i tagli ai fondi per l’editoria, puntualmente è arrivata la bocciatura di ogni emendamento” affermano Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana.
“Ci auguriamo che, entro questa sera (ieri sera ndr), la decisione sia modificata e siano accolte le osservazioni formulate da diversi gruppi parlamentari. Altrimenti non resterà che la via della lotta contro questo vero e proprio colpo di mano contro l’articolo 21 della Costituzione”.
Nel corso del convegno organizzato dall’Ansa “The Balkans meet in Trieste” il sottosegretario all’editoria, Alberto…
Per secoli uno dei principali valori dell’editoria è stato la capacità di produrre e distribuire…
La battaglia tra editori e intelligenza artificiale entra in una fase sempre più delicata e…
Il susseguirsi, nel corso degli ultimi anni, di numerosi interventi di proroga rende opportuna una ricognizione della…
L’editoria italiana non è un’industria del passato da accompagnare lentamente verso il declino, ma una…
Nei capitoli precedenti abbiamo affrontato vari temi connessi alle cooperative giornalistiche: Le finalità e la…