Categories: Editoria

PUBBLICATA LA LEGGE CHE INTRODUCE NUOVI CRITERI PER L’ACCESSO AI CONTRIBUTI ALL’EDITORIA

Sulla Gazzetta Ufficiale del 20 luglio è stata pubblicata la legge di conversione del decreto legge che stabilisce i nuovi requisiti di accesso ai contributi all’editoria per il 2013 e di calcolo degli stessi per il 2012.
Vengono in questo modo ridefiniti i criteri di selezione e accesso ai fondi per i giornali cooperativi, politici, locali, no profit. Non saranno più conteggiate le copie distribuite, ma quelle vendute: quindi non basterà più stampare per usufruire dei soldi pubblici. Il principale criterio scelto è la correlazione tra contributi e vendite effettive delle testate ed ai livelli di occupazione professionale.
Il testo ha subito alcune modifiche, rispetto alla versione originaria uscita dal Consiglio dei ministri lo scorso maggio. Innanzitutto una piccola riduzione della ‘stretta’ per l’accesso, fissando per le testate nazionali in 25%, il rapporto tra copie vendute e distribuite (nelle edicole, escluso lo strillonaggio o le vendite in blocco) e non più il 30% fissato nel testo del decreto (percentuale che avrebbe tagliato praticamente la quasi totalità degli attuali aventi diritto). Il tetto fissato è comunque più alto dell’attuale 15%. Per le testate locali il rapporto fissato è del 35%.
Il Fondo per l’editoria viene ridotto a 120 milioni per il 2012. Si modifica poi la definizione di testata nazionale: lo saranno quelle distribuite in almeno 3 Regioni (prima era 5 il numero delle Regioni di copertura richiesta), con una percentuale di distribuzione in ciascuna di esse non inferiore al 5% della propria distribuzione totale.
Per quanto riguarda le cooperative editrici, per poter accedere ai contributi, oltre a dover garantire di essere composte esclusivamente da giornalisti, poligrafici, grafici editoriali, con prevalenza di giornalisti, e con la maggioranza dei soci dipendente della cooperativa con contratto a tempo indeterminato dovranno «comunque essere in possesso del requisito della mutualità prevalente per l’esercizio di riferimento dei contributi». Per le cooperative di giornalisti sarà consentito di acquisire la testata, senza perdere le opportunità pregresse (salta il requisito temporale dei cinque anni dal subentro per accedere alle provvidenze).
Il requisito occupazionale prevede che le società editrici di testate quotidiane abbiano almeno 5 dipendenti con contratto a tempo indeterminato per l’intero esercizio di riferimento, mentre per le testate periodiche devono essere 3.
I nuovi criteri per il calcolo dei contributi saranno i seguenti: «si destina una quota fino al 50 per cento esclusivamente dei costi sostenuti per il personale dipendente, calcolati in un importo massimo di 120.000 euro annui e di 50.000 euro annui rispettivamente per ogni giornalista e per ogni poligrafico assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato, per l’acquisto della carta, per la stampa, per gli abbonamenti ai notiziari delle agenzie di stampa».
Alberto De Bellis

editoriatv

Recent Posts

Il pasticcio delle dimissioni dalla Commissione Vigilanza Rai

“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…

45 minuti ago

La maggioranza insorge: “Così sinistra vuole monopolizzare la Rai”

Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…

48 minuti ago

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

23 ore ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

1 giorno ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

1 giorno ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

2 giorni ago