Le disposizioni della delibera Agcom n. 115/08/CSP (“Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione, relative alle campagne per le elezioni provinciali e comunali nella regione Sicilia e per le elezioni comunali nella regione Sardegna, indette per i giorni 15 e 16 giugno 2008”) si applicano alle campagne per le elezioni dei Presidenti e dei Consigli delle Province regionali di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Siracusa e Trapani, dei Sindaci e dei Consigli comunali di centoquarantotto Comuni della Regione Sicilia, nonché alle campagne per le elezioni dei Sindaci e dei Consigli comunali di trentasei Comuni della Regione Sardegna, fissate per i giorni 15 e 16 giugno 2008.
Il fine è quello di garantire imparzialità e parità di trattamento a tutti i soggetti politici impegnati nelle competizioni elettorali. Le disposizioni del provvedimento hanno efficacia sino a tutto il 16 giugno 2008, salva una eventuale estensione sino al 30 giugno 2008 in relazione a votazioni di ballottaggio previste per le elezioni provinciali e comunali. Esse si applicano, inoltre, alle consultazioni elettorali comunali ulteriori, che si svolgeranno nei mesi di maggio e giugno 2008
L’elenco completo delle province e dei comuni interessati dalle consultazioni elettorali è reso disponibile sul sito web dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni: www.agcom.it.
Fabiana Cammarano
Anche i dati ADS di aprile 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il declino delle…
Ricordiamo che la lettera b) del comma 14 dell’articolo 8 del decreto legislativo 15 maggio…
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…