È scattata ormai da qualche tempo la cosiddetta “prima fase” del confronto e dell’approfondimento su temi quali l’innovazione, la multimedialità e l’occupazione del contratto di lavoro dei giornalisti. I temi sono stati analizzati a fondo nel corso dell’ultimo incontro avuto nella sede della Fieg tra le due delegazioni guidate dal segretario della Fnsi, Franco Siddi e dall’editore Alberto Donati. Da quanto si apprende, il confronto ora prevede l’esame di altri temi di fondo come le definizioni del welfare, le necessarie riforme legislative, il peso del lavoro autonomo, gli ammortizzatori sociali e, ovviamente, la retribuzione dei giornalisti.
Un nuovo momento di contatto pubblico tra Fnsi ed editori ci sarà il 23 aprile, quando una qualificata delegazione degli editori presenzierà a Roma alla cerimonia di apertura del centenario della Fnsi, sotto il patronato del Capo dello Stato.
Fabiana Cammarano
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…