Categories: Privacy

Privacy. La Finanza contro gli spioni digitali

Trecentosessanta accertamenti, per un ammontare di multe superiore a 9,5 milioni di euro. La fotografia della privacy in Italia si legge da qwueste cifre, fornite oggi dalla Guardia di Finanza e riferite al 2013. In forte crescita le segnalazioni all’Autorità Giudiziaria per violazioni penali, pari a 71 a livello nazionale – di cui 16 contestate dal Nucleo Speciale Privacy – con incremento del 27% rispetto al 2012, relative, in particolare, alla mancata adozione delle misure minime di sicurezza a protezione dei dati personali, a violazioni riguardanti il controllo a distanza dei lavoratori, al trattamento illecito dei dati, alle false dichiarazioni e notificazioni al Garante e per inosservanza dei provvedimenti dell’Authority. D’intesa con l’Autorita’ Garante, sono stati programmati 180 accertamenti ispettivi per il primo semestre 2014, ai quali si affiancheranno quelli che si renderanno necessari a seguito di segnalazioni e reclami presentati ed altre verifiche per accertare il rispetto dei principali adempimenti previsti dalla normativa. Il Nucleo Speciale, posto alle dipendenze del Comando Unità Speciali, precisa la nota, è il Reparto della Guardia di Finanza che, in virtu’ e per effetto del Protocollo di Intesa tra il Comando Generale e e’ istituzionalmente preposto a collaborare con il Garante, effettuando i controlli direttamente, ovvero attivando la Componente territoriale del Corpo. Nel dettaglio gli interventi di maggior rilievo eseguiti nel corso del 2013 a tutela del rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa privacy in tema di trattamento dati personali e videosorveglianza, comprendono le operazioni: ‘Data Retention’, nei confronti di 11 società di telefonia e provider, nel cui ambito sono state eseguite 22 contestazioni di irregolarità, con conseguente applicazione di sanzioni amministrative per un ammontare massimo superiore a 2 milioni; ‘Fashion’, nei confronti di 20 società operanti nel settore delle moda, nel cui ambito sono state eseguite 20 contestazioni di irregolarità, con conseguente applicazione di sanzioni amministrative per un ammontare pari a quasi 0,5 milioni; ‘Alba Chiara’, nei confronti di 25 società operanti nella gestione di locali notturni, nel cui ambito sono state eseguite 28 contestazioni di irregolarità, con conseguente applicazione di sanzioni amministrative per un ammontare massimo pari a quasi 0,9 milioni; ‘Multicar’, nei confronti di 25 autosaloni e autorivenditori, nel cui ambito sono state eseguite 12 contestazioni di irregolarità, con conseguente applicazione di sanzioni amministrative per un ammontare massimo pari a quasi 250 mila euro; ‘Solone’, nei confronti di 25 istituti scolastici privati, nel cui ambito sono state eseguite 24 contestazioni di irregolarita’, con conseguente applicazione di sanzioni amministrative per un ammontare massimo superiore a 1 milione. Inoltre, aggiunge la nota, le attività ispettive hanno interessato aziende di gestione di ‘call center’ e telefonate promozionali indesiderate, di banche dati di centri di assistenza fiscale, di attività di credito al consumo e “centrali rischi’ per finanziamenti, nonche’ il sistema informativo di un istituto previdenziale. Si e’, infine, proceduto all’esecuzione di ispezioni sull’uso dei sistemi di localizzazione satellitare (gps) nell’ambito del rapporto di lavoro, sui nuovi strumenti di pagamento elettronico gestiti dalle compagnie telefoniche (mobile payment) e sulle banche-dati dei gestori Tlc (data breaches), per un totale di 274 controlli, 58 irregolarità riscontrate con applicazione di sanzioni amministrative pari a circa 4,8 milioni. La collaborazione tra il Nucleo Speciale Privacy e l’Autorità Garante per la protezione dei dati personali costituisce, a livello internazionale, un esempio di sinergia, adottato dalla Guardia di Finanza anche nei rapporti con le altre Autorità indipendenti nazionali.

Recent Posts

OpenAI e lo Stato azionista: quando l’intelligenza artificiale diventa una questione di interesse nazionale

Negli ultimi anni il dibattito sull'intelligenza artificiale si è concentrato prevalentemente su due aspetti: le…

6 ore ago

TikTok sotto accusa a Bruxelles: la tutela dei minori diventa il nuovo banco di prova per le Big Tech

La battaglia dell'Unione europea per rendere il web un ambiente più sicuro compie un nuovo…

9 ore ago

Le edicole al bivio: perché salvare la rete della stampa significa difendere il pluralismo e la democrazia

C'è un'immagine che racconta meglio di qualsiasi statistica la trasformazione che sta attraversando l'editoria italiana.…

1 giorno ago

Come difendersi dalle piattaforme digitali: cosa possono fare gli editori secondo il Media Freedom Act

Nei due precedenti articoli abbiamo analizzato alcuni degli aspetti più innovativi dell'European Media Freedom Act.…

2 giorni ago

Giornali tra i banchi, oltre mille scuole finanziate: la lettura diventa uno strumento di educazione civica

Riportare i giornali nelle aule scolastiche significa offrire agli studenti uno strumento per comprendere la…

2 giorni ago

Il blogger risponde dei commenti lesivi altrui se non li rimuove

La Cassazione ha stabilito, anzi ribadito, che il blogger che non rimuove i commenti denigratori…

2 giorni ago