La Apple ha annunciato che non sblocchera’ piu’ iPhone e iPad criptati su richiesta della polizia o dei servizi di intelligence. La decisione – rivelata con la pubblicazione della nuova policy sulla privacy della casa di Cupertino – viene letta dai media Usa come la scelta di una “linea dura” di fronte alle accuse mosse a tutti i big di internet e della comunicazione: quelle di aver partecipato senza porre molte resistenze ai programmi governativi tesi a raccogliere dati degli utenti, in nome alla lotta al terrorismo e alla criminalita’. Programmi come quello della National Security Agency (Nsa) denominato ‘Prism’, la cui rivelazione da parte della ‘talpa’ Edward Snowden ha fatto esplodere lo scandalo del Datagate. Sugli smartphone e i tablet Apple su cui funzionera’ il nuovo sistema operativo iOs 8 – spiega l’azienda – “i dati personali come foto, messaggi, email, allegati, contatti, la storia delle chiamate, i contenuti di iTunes, gli appunti e i promemoria sono posti sotto la protezione di codici personali. E a differenza dei nostri concorrenti Apple non potra’ piu’ bypassare questi codici personali e percio’ non potra’ accedere piu’ ai dati personali”. “Cosi’ – aggiunge Apple – non e’ piu’ tecnicamente possibile per noi rispettare i mandati del governo che ci ingiungono di estrarre questi dati da telefoni e tablet con l’iOS 8”.
Report, ora il focus dell’attenzione è sugli stipendi e Fratelli d’Italia ha già pronta un’interrogazione…
Per raccontare davvero un Paese non bastano poche settimane e spesso non bastano nemmeno pochi…
La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…
La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…
Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…
Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…