È già entrata in vigore la norma di legge che prevede per tutti coloro che sono iscritti ad albi professionali l’obbligo di comunicare ai rispettivi ordini regionali il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Gli Ordini regionali dovranno pubblicare in un elenco riservato i dati identificati dei loro iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata.
L’elenco potrà essere consultato in via telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni, che potranno comunicare direttamente con gli iscritti agli albi professionali attraverso gli indirizzi di posta elettronica certificata, senza che il destinatario debba dichiarare la propria disponibilità ad accettarne l’utilizzo.
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti ha già invitato i Consigli regionali a sollecitare i propri iscritti al fine di provvedere all’acquisizione di un indirizzo individuale di posta elettronica certificata. Per procurarsi la casella di posta elettronica certificata, i giornalisti devono rivolgersi presso un soggetto, pubblico o privato, che esercita l’attività di gestore di posta elettronica certificata e che sia stato riconosciuto tale dal CNIPA (centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione).
Più che una trasmissione radiofonica, è diventato un Ping Pong di polemiche. Cdr e Usigrai…
Negli ultimi anni il tema della protezione dei dati personali è diventato sempre più centrale…
Recentemente Carlo Calenda ha attaccato il Fatto Quotidiano su uno dei temi più cari al…
Nel 2026 la Regione Siciliana torna a puntare con decisione sul settore dell’informazione, pubblicando un…
La trasparenza amministrativa si misura tradizionalmente sui documenti. Ma cosa accade quando le decisioni pubbliche…
Negli ultimi anni, il settore editoriale italiano ha vissuto trasformazioni profonde, segnate da nuove sfide…