Soddisfazione e fiducia. Sono questi i sentimenti con cui l’Associazione italiana degli editori ha accolto le misure per il libro annunciate alla fiera “Più libri più liberi” dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Peluffo. “E’ stato messo in piedi – ha spiegato il presidente dell’Aie Marco Polillo – un tavolo interministeriale di coordinamento di tutti quelli che sono i problemi legati al mondo del libro, dal nostro punto di vista è importantissimo. Il fatto che finalmente ci sia un tavolo che raccoglie tutti gli esponenti coinvolti e studi delle cose che abbiano un interesse comune, secondo me è fondamentale”.Gli editori hanno espresso interesse anche per le misure fiscali, un credito di imposta del 25% per chi investe su piattaforme digitali italiane, oltre che apprezzamento per l’azione complessiva di Peluffo in tema di editoria. Ma Polillo auspica che l’attenzione politica non sia limitata alla sensibilità particolare di un singolo esponente.”Se tutti quanti gli esponenti del mondo politico – ha concluso -, di destra, di sinistra o di centro, governo eccetera, fossero consci che lo sviluppo della lettura, lo sviluppo del libro è un plus per il Paese ed è qualcosa di importante, saremmo ancora più contenti”.
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