Le tv a pagamento ringraziano la polizia dopo la nuova indagine contro la pirateria che ha fatto emergere un giro economico da paura alle spalle dei network legali. L’inchiesta catanese ha svelato un giro d’affari ultramilionario (ogni mese) e un network che portava programmi, eventi sportivi, serie tv e tanto altro a pochi spiccioli e in maniera illegale, nelle case di quasi un milione di italiani. Forse, in termini numerici, si tratta della più grande inchiesta contro la pirateria degli ultimi anni. Al centro, come al solito, le Iptv e i magheggi virtuali per craccare i portali ed estorcere contenuti rivenduti, illecitamente, ai fruitori.
Agli inquirenti è giunto il plauso di Dazn che in una nota ha ringraziato polizia e magistratura siciliana. “Novecento mila utenti per un profitto mensile di milioni di euro. Un numero impressionante che deve far riflettere seriamente sull’ingente danno che la pirateria continua a provocare al settore audiovisivo e, nel nostro caso, allo sport”.
Ma non è tutto. Per i dirigenti dell’emittente sportiva in streaming: “Il lavoro che stanno svolgendo i reparti specializzati della Polizia Postale e della Guardia di Finanza rende evidente come sul mercato siano presenti player illegali che pregiudicano la possibilità di continuare a investire nell’industria dello streaming live di eventi sportivi – rimarca la società – La condivisione di dati personali attraverso l’abbonamento a servizi illeciti mette inoltre a rischio la sicurezza degli stessi clienti di questi servizi illegali che dovrebbero essere consapevoli di condividere proprie informazioni sensibili con organizzazioni criminali sofisticate e pericolose”.
Agli investigatori, inoltre, sono giunti i ringraziamenti dell’amministratore delegato di Sky Italia, Andrea Duilio che, a proposito dell’inchiesta Gotha, ha detto: “Voglio congratularmi con la Polizia Postale per gli importanti risultati raggiunti con l’operazione Gotha, che dimostrano ancora una volta quanto la pirateria sia un fenomeno gestito dalla criminalità organizzata. Sky è, e sarà sempre, al fianco delle forze dell’ordine in questa lotta in difesa dell’industria audiovisiva e a tutela di tutti coloro che si abbonano legalmente”.
Braccio di ferro a Tiscali dopo la decisione di licenziare dodici giornalisti. L’Assostampa sarda è…
La Regione Marche torna a investire nel settore dell’editoria e dell’informazione locale con nuovi strumenti…
Le edicole rappresentano un presidio fondamentale di socialità, informazione e pluralismo nei territori. È quanto…
Nuova aggressione ai giornalisti, nel mirino stavolta finisce una troupe di Report. A denunciare l’accaduto…
Un comitato editoriale per Domani, la Fondazione ha istituito l’organismo che avrà un ruolo di…
Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda per i…