Imminente il lancio della nuova iniziativa editoriale di Piero Sansonetti che, dopo aver accompagnato a più o meno degna sepoltura “Liberazione”, “L’Altro”, “Calabria Ora” e “Il garantista”, nel giro di sei anni, questa volta propone “Il Dubbio”, giornale cartaceo per pochi (sarà in edicola solo nelle città di Roma, Palermo e Milano), web Tv e formato On-Line per tutti gli altri. Cambia testata e cambia linea editoriale, inevitabilmente cambiano anche gli editori di riferimento. Questa volta, a fianco di Sansonetti, non ci saranno i confindustriali calabresi, ma il maggiore organismo di rappresentanza dell’avvocatura italiana: il Consiglio nazionale forense, presso il Ministero della Giustizia. Una piattaforma mediatica che dovrà supportare l’attacco al “partito dei giudici” e ben per questo già oggi può contare sull’interessamento della politica targata Matteo Renzi e sull’appoggio dei duo Debora Serracchiani-Luca Lotti.
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…
L'editoria italiana accelera sul fronte dell'innovazione. È entrata nella fase operativa la misura che mette…
Sae cede Il Tirreno, il quotidiano toscano andrà alla Gin Srl, società vicina al gruppo…