La querela a Dagospia da parte del ministro degli Interni Piantedosi diventa un caso politico. E non potrebbe essere altrimenti. La scelta del titolare del Viminale è stata quella di denunciare Roberto D’Agostino per aver rilanciato le notizie relative alla presunta liaison con la giornalista Claudia Conte.
È stato proprio Dagospia a rivelare della querela. “Piantedosi non ha il coraggio di parlare della sua relazione con Claudia Conte, ma solo di querelare Dagospia per diffamazione”. Nelle stesse ore il ministro alla Giustizia Carlo Nordio ha deciso di querelare Mediaset e la trasmissione Non è Cartabianca della Berlinguer.
A causa delle parole di Sigfrido Ranucci, direttore di Report, che aveva dato notizia della presunta (anzi fasulla) presenza del ministro in Uruguay nel ranch della Minetti. Una vicenda politica, innestata sulla grazia concessa dal Quirinale all’ex consigliera regionale della Lombardia, che è stata smentita, oltre che dal diretto interessato pure da Ranucci. Che si è “cosparso il capo di cenere”. La frittata era fatta. Ma Ranucci non sarà querelato dal momento che il ministro si è accontentato delle scuse. Mediaset e la Berlinguer, invece, sì.
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