Il ritardo nella pubblicazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico dei decreti di fissazione delle date relative agli switch-off 2012 e il ritardo nella emanazione da parte della Agcom del piano di assegnazione delle frequenze per le regioni Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con conseguente ritardo nella emanazione da parte del Ministero dei bandi per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze e per l’attribuzione delle numerazioni “LCN” impedisce, a parere dell’Associazione Tv Locali Frt, di effettuare la transizione nelle suddette regioni nei tempi calendarizzati.
L’Associazione Tv Locali Frt ha notificato nei giorni scorsi alla DGSCER del Ministero dello Sviluppo Economico un atto di diffida al rispetto delle norme in materia e sta valutando ora un ricorso in sede giudiziale, a tutela delle imprese televisive locali associate.
L’Associazione Tv Locali Frt, nel ribadire il proprio giudizio assolutamente critico sulla politica del Governo in materia, auspica la riapertura di un effettivo confronto con il Ministero dello Sviluppo Economico finalizzato alla definizione di un processo di digitalizzazione condiviso con le imprese e al raggiungimento degli obiettivi generali della transizione, nonché alla salvaguardia del pluralismo informativo, dell’occupazione lavorativa nel comparto e dell’interesse generale dell’utenza.
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