In un’intervista a Il Sole24Ore, l’amministratore delegato della De Agostini, Lorenzo Pellicioli, ha chiarito la linea strategica dell’azienda: “L’Italia è un mercato importante, ma sulla carta stampata non pensiamo che ci siano prospettive strategiche”. “Non ho il minimo dubbio che non ci sia una lunga vita per i quotidiani”. Secondo Pellicioli, la crescita di Internet – che negli USA sta segnando “un significativo aumento” degli introiti pubblicitari a scapito di carta stampata e tv – mette in difficoltà quotidiani e periodici, anche se i brand specializzati “hanno un naturale sbocco sulle nuove piattaforme, altrimenti Murdoch non avrebbe comprato il Wall Street Journal”. L’ad di De Agostini vede “in irreversibile declino” i news magazine, mentre i periodici “edonistici: life style o tempo libero” sono secondo Pellicioli più facili da difendere “per la loro mancanza di funzionalità”. “Internet è imbattibile – aggiunge il manager – quando distribuisce qualcosa che ‘serve’. Può essere meno efficace se distribuisce qualcosa che ‘piace’”.
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