Eliminare gli spot commerciali dalla tv pubblica e tassare i ricavi pubblicitari dei canali privati per ridurre il deficit. E’ la proposta del presidente francese, Nicolas Sarkozy.
Il presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy ha espresso il desiderio di assistere a un rinnovamento culturale del servizio pubblico radio-televisivo perché “non va bene se opera come il privato”.
Sarkozy ha sottolineato l’esigenza che il marchio del servizio pubblico sia “la qualità”; il servizio stesso non deve essere elitario “ma non può funzionare solo con criteri mercantili” . Ha anche aggiunto che bisognerà valutare la presenza della pubblicità sulle stesse reti.
“Voglio che i requisiti della televisione pubblica siano modificati profondamente”, ha spiegato, “e voglio considerare la possibilità di eliminare completamente le pubblicità sui canali pubblici”.
La tv pubblica potrebbe così, ha aggiunto, “essere finanziata da un aumento delle tasse sugli introiti pubblicitari dei canali privati e da un’imposta infinitesimale sui ricavi dei mezzi di comunicazione come l’accesso a Internet o la telefonia mobile”. Le azioni del gruppo di tv commerciale Tf1 sono salite del 10% e quelle di M6 di quasi il 7% dopo le parole di Sarkozy.
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