La radio online Pandora è molto popolare tra gli utenti mobili, tanto da essere il servizio musicale gratuito più scaricato dagli app store di Apple e Google.
Solo che la società non riesce ad attrarre gli inserzionisti e, quindi, a monetizzare la sua ampia base utenti.
Anche se Pandora attrae più pubblico delle maggiori stazioni radiofoniche di New York e Los Angeles, questo successo, secondo gli analisti, non si trasformerà in profitto fino almeno al 2014.
Il problema, in realtà, riguarda l’intero comparto mobile che, nonostante il successo di device quali smartphone e tablet, non attrae che l’1% della spesa pubblicitaria totale negli Usa.
Pandora, quindi, paga uno scotto più caro dei competitor – come Rdio, Last.fm e Spotify Ltd – che offrono musica in streaming, proprio perché oltre il 70% dell’utilizzo del servizio avviene attraverso i dispositivi mobili e gli advertiser non sono ancora molto propensi a spendere per raggiungere gli utenti mobili.Fattore che ha causato un crollo del 16% del valore del titolo Pandora dal momento della quotazione, a giugno.
(Key4biz)
Dall’altra parte dell’oceano ci sono due testate prestigiose e di grande tradizione. Il New York…
Ecco Itabloid: una nuova voce parlerà a chi pretende un’informazione che sia “profonda, autorevole” e…
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…