In Abruzzo esplode il caso degli abusivi (online) dell’informazione
Giornalisti no, abusivi sì e senza tesserino: esplode il caso in Abruzzo. Dove il sindacato denuncia un “crescente numero di casi, registrati in diverse aree del territorio regionale, di soggetti non iscritti all’Ordine dei giornalisti che svolgono di fatto attività riconducibili all’esercizio della professione giornalistica attraverso social network, pagine online e canali YouTube non registrati come testate”. Siamo all’esplosione...
Circolare n. 31 del 04/06/2026 – Pubblicati termini e modalità per l’accesso ai contributi sugli investimenti in tecnologie innovative per giornali, agenzie di stampa e emittenti radiotelevisive per l’anno...
Con provvedimento del Capo Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria del 20 maggio 2026 sono state definite le modalità per la fruizione dei contributi previsti dall’articolo 5 del DPCM del 10 agosto 2023.
A seguito della disponibilità residua di euro 34.910.771,80 sul capitolo di spesa, con il DPCM 17 settembre 2025, emanato di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali ed il...
Editori e intelligenza artificiale: perché cresce la richiesta di maggiore controllo sui contenuti online
L’avanzata dell’intelligenza artificiale sta aprendo un nuovo fronte nel rapporto tra tecnologia e informazione. Da una parte ci sono le grandi piattaforme digitali, impegnate a sviluppare strumenti sempre più sofisticati per fornire risposte immediate agli utenti. Dall’altra ci sono editori e produttori di contenuti che chiedono di poter decidere come e quando il proprio lavoro possa essere utilizzato dai...
Rassegna Stampa del 04/06/2026
Indice Articoli Coalizione di editori sull'IA, arrivano 30 nuovi membri chessidice in viale dell'editoria Uk, potere a editori sull'AI Google
Coalizione di editori sull'IA, arrivano 30 nuovi membri
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Le linee guida del Csm e il diritto all’informazione: cosa succede
C’è un gran dibattito in corso sulle linee guida del Csm sulla riorganizzazione degli uffici giudiziari e, chiaramente, l’aspetto più impattante (ma meno discusso) è quello che afferisce il giornalismo e l’informazione. La Fnsi è sul piede di guerra. Perché il sindacato denuncia un continuo e costante sfilacciamento dei rapporti tra magistratura e giornalisti. Nel senso che le informazioni...
La Corte di giustizia Ue: Meta non è gatekeeper per Marketplace
Dietrofront della Corte di giustizia europea su Marketplace di Meta. Per i giudici comunitari l’azienda cara a Mark Zuckerberg non è gatekeeper della piattaforma di annunci. Ciò perché, come si legge nella sentenza della Corte, “diversi servizi forniti da Meta costituivano servizi distinti della piattaforma principale, in particolare Facebook come social network online, Messenger come servizio di comunicazione interpersonale...
Dopo cinque anni, La Ragione non uscirà più su carta
Il quotidiano La Ragione cessa le pubblicazioni su carta: sarà solo online. Dopo cinque anni di presenza continua in edicola, il giornale diretto da Davide Giacalone ha deciso di “ritirarsi” dalle edicole. Niente più carta, dunque. Ma, assicura il direttore, un rinnovato impegno sul web e, naturalmente, sui social. Il messaggio di Giacalone, in tal senso, è assolutamente chiaro:...
Il Cittadino volta pagina: una nuova proprietà per rilanciare il giornalismo locale
L’acquisizione de Il Cittadino di Monza e Brianza da parte di Fortezza Capital Holding non rappresenta soltanto il salvataggio di una storica testata locale, ma anche l’ingresso nel settore editoriale di una realtà imprenditoriale che guarda all’informazione territoriale come a un asset strategico per il futuro.
Alla guida della società ci sono Ciro Di Meglio e Luca Carleo, due imprenditori...
Rassegna Stampa del 03/06/2026
Indice Articoli Media vaticani, Leone sceglie una donna chessidice in viale dell'editoria Le redazioni a prova di futuro sono quelle che supereranno i propri blocchi
Media vaticani, Leone sceglie una donna
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Dalla scatoletta di tonno l’eco della norma Crimi
Nel settore dell’editoria ricorre sempre più il termine “norma Crimi”. Non è un neologismo giuridico, ma l’attribuzione all’ex sottosegretario all’editoria della paternità di una norma che, nel 2019, prevedeva l’abolizione del contributo ai giornali non profit.
All’apice del furore populista il primo governo Conte, infatti, risolse il problema del pluralismo con una soluzione radicale: chiudere tutti i giornali editi da...










