L’AI lascia la firma, Anthropic mette un marchio invisibile nei testi di Claude: il copia e incolla non sarà più lo stesso
Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato capire se un testo fosse stato scritto da una persona oppure prodotto da una macchina. Una distinzione diventata progressivamente più complicata con il miglioramento dei modelli linguistici, ormai capaci di scrivere articoli, relazioni, email, documenti professionali e perfino codice con uno stile sempre più...
Rassegna Stampa del 14/08/2026
Indice Articoli Apple pronta a pagare gli editori per migliorare le risposte di Siri Lavitola: chiesi solo di sparare alla ville Negati i domiciliari Sergio Cola - «Sigfrido sapeva? Valter non esclude che potesse aver capito qualcosa» LA VICENDA Il post di Ranucci sugli attentati "in linea" con la versione di Valter L'affondo di Fazzolari: Ranucci-Schlein si scusino Paramount...
Sintesi Ai: gli editori francesi trascinano Google all’Antitrust
Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i “riassunti” dell’Ai di Google. L’Apig, l’organizzazione che riunisce gli editori di quasi trecento quotidiani transalpini, ha deciso di trascinare il colosso di Mountain View davanti all’Antitrust locale. La richiesta è netta. Gli editori francesi vogliono che Google rispetta gli impegni che si è assunta...
ChatGPT e privacy, cosa succede ai nostri dati quando parliamo con l’intelligenza artificiale
ChatGPT e gli altri sistemi di intelligenza artificiale generativa sono entrati nella vita quotidiana con una velocità sorprendente e nel giro di pochi anni abbiamo iniziato a utilizzarli per attività che vanno molto oltre la semplice curiosità tecnologica. Scriviamo testi, prepariamo documenti, analizziamo contratti, correggiamo email, organizziamo viaggi, elaboriamo informazioni di lavoro e talvolta raccontiamo all’intelligenza artificiale aspetti molto...
Rassegna Stampa del 13/08/2026
Indice Articoli Mani Polite "Giù le mani dal conduttore di Report Deve rimanere, nessuna sostituzione" Report, Ranucci verso l'addio E impazza il toto-successore «Fuori dalla Rai». «No, è lui la vittima» La politica si spacca sul Ranucci-gate Il dopo Sigfrido a Report una poltrona per dieci: da Mottola all'idea Gomez Lavitola confessa: «Bomba a Ranucci sono io il mandante»...
L’Unità, la replica di Romeo al Pd: “Non c’è alcuna offerta”
Non c’è ancora alcuna offerta per L’Unità, Romeo risponde ai desideri del Pd. Vendere e comprare è legittimo, dice in una nota l’editore napoletano. Senza dimenticarsi mai, però, che viviamo in un sistema “fondato sulla proprietà privata e sulla libertà d’impresa”. Detta ancora meglio, “non può essere il desiderio di un partito a dettare le regole del mercato”. Ma...
Lavitola ammette di essere stato il mandante dell’attentato a Ranucci
Valter Lavitola ha ammesso di essere stato lui il mandato dell’attentato a Sigfrido Ranucci. E lo ha fatto durante l’interrogatorio di garanzia, fiume, durato per quasi cinque ore. Ieri l’imprenditore, finito in carcere a Rebibbia con l’accusa di aver organizzato l’attentato al giornalista conduttore di Report, ha parlato con i magistrati. Voleva, ha spiegato ai giudici, innalzare il livello...
WhatsApp a scuola e privacy, la comodità delle chat apre il problema della tutela dei dati degli studenti
WhatsApp è ormai entrato stabilmente anche nella vita scolastica. Genitori e insegnanti lo utilizzano perché è immediato, semplice e permette di comunicare in pochi secondi senza telefonate, appuntamenti o lunghe attese. Attraverso una chat si può avvisare di un’assenza, chiedere un’informazione, ricordare un appuntamento o chiarire rapidamente una questione organizzativa. Proprio questa semplicità, però, può diventare un problema quando...
Pubblicità e beneficenza: i nuovi obblighi di comunicazione all’Antitrust
Sono anni che in Italia il legislatore ha invertito la rotta. Trovato l’inganno si fa una legge. E così dopo la vicenda dei pandori della Ferragni la legge 19 giugno 2026, n. 120 ha introdotto nuovi obblighi di informazione per le iniziative benefiche.
Il principio dal quale è partito parte il legislatore è semplice: quando l’acquisto di un prodotto viene...
Il Pd vuole ricomprarsi l’Unità: “E non cerchiamo altri soci”
Il Pd è pronto a (ri)comprare l’Unità. È proprio il Partito democratico a dirlo, e per farlo sceglie i social. Insomma, si sarebbero potuti scegliere altri canali nell’epoca in cui la disintermediazione è il nemico e Big Tech strozza i giornali (anche l’Unità, certamente). Ma va bene anche così. Più che un’operazione nostalgia è un impegno. Un ritorno a...











