Riprende in Commissione bilancio al Senato l’esame della finanziaria. Ieri è stato completata la discussione sull’articolo 1 bocciando tutti gli emendamenti. Ma una proposta di modifica del Pd, relativa al taglio dell’irap, è stata sospesa per essere valutata oggi nell’ambito dell’articolo 2.
Tra gli ordini del giorno bocciati: il G/1791/1/8/Tab.3 prende atto che nel disegno di legge di bilancio 2010 non vi sono risorse per l’implementazione della rete in banda larga e vengono cancellati i già magri stanziamenti per sostenere la diffusione del digitale terrestre e chiede al Governo di sbloccare in tempi rapidi l’iter autorizzativo del Piano per la Banda Larga attualmente fermo al CIPE, confermando l’impegno di 800 milioni di euro enunciato dal viceministro Romani nella recente audizione al Parlamento e di ripristinare lo stanziamento di 30 milioni di euro per sostenere lo sviluppo del digitale terrestre, al fine di non far gravare sulle famiglie povere il peso della innovazione del sistema radiotelevisivo.
L’ordine del giorno G/1791/6/10/Tab.3, considerato che le risorse stanziate non appaiono necessarie a garantire un’effettiva regolazione e vigilanza sui mercati, impegna il Governo,
a ripristinare le risorse necessarie per consentire all’Autorità Garante della Concorrenza e
del Mercato il suo effettivo funzionamento.
Federica Liucci
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