All’interno del mondo dell’editoria cooperativa, non profit e di partito nonché dell’emittenza radiofonica e televisiva si registra una fortissima preoccupazione. La situazione attuale del Fondo editoria, come è noto, prevede una consistenza, per il 2012, decisamente insufficiente a coprire il fabbisogno necessario per l’erogazione dei contributi 2011. A ciò si aggiunga che, per gli effetti della recente manovra economica e finanziaria, alla fine di settembre la Presidenza del Consiglio potrebbe introdurre nuovi tagli.
Per questo FNSI, Articolo 21, Mediacoop, FISC ed Comitato per la libertà di informazione e la cultura hanno convocato una assemblea nazionale del mondo editoriale e dell’emittenza cooperativa e non profit per oggi presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, dalle ore 10.30 alle ore 14.00.
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…