“Il giornalista Salvatore Sparavigna è stato sospeso per tre mesi in primo grado dal Consiglio di disciplina dell’Ordine dei giornalisti della Campania. L’istruttoria ha confermato, si legge nel dispositivo della sentenza, la “fondatezza delle accuse” relativa al mancato rispetto delle norme della deontologia professionale”.
L’annuncio è arrivato direttamente dall’ordine dei giornalisti campani. Sparavigna era stato deferito perché, nei mesi scorsi, aveva rivolto offese di natura omofoba e razzista ai danni di Antonello Sannino, presidente dell’Arcigay di Napoli, e della giornalista Giovanna Salvati. Il post del pubblicista aveva fatto infuriare il presidente regionale dell’Ordine, Ottavio Lucarelli che aveva definito: “Intollerabile” il fatto che i giornalisti “insultino e utilizzino parole di discriminazione sessista o razzista”.
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Egregio Direttore,
in riferimento all’articolo dal titolo “Offese omofobe e sessiste, pubblicista sospeso per tre mesi”, pubblicato oggi 27.10.2020 sul giornale telematico “”editoriaTV”” da lei diretto, desidero fornire alcune precisazioni e le chiedo di pubblicarne relativa RETTIFICA ai sensi dell’art. 8 della legge n. 47 dell’8 febbraio 1948, con la stessa modalità ed enfasi su internet e Facebook e su tutti i canali dalla sua Testata utilizzati.
Seppur nei miei confronti è stato emesso un provvedimento di sospensione di tre mesi, PRECISO che lo stesso NON È IMMEDIATAMENTE ESECUTIVO, in quanto non sono ancora decorsi i termini (gg. 30) entro cui ho il diritto di proporre l’impugnazione ( che certamente proporrò!) avverso questa decisione che ritengo ingiusta. Ribadisco, dunque, che fino a quando la decisione non sarà definitiva (ammesso che l’Organo nazionale di disciplina non ribalti la decisione della Campania) avrò incondizionatamente il diritto a svolgere la mia missione di Giornalista.
Ho comunque incaricato il mio legale di esaminare la questione, con particolare riferimento alla possibilità di sottoporre il contenuto di alcune dichiarazioni fatte dal sig. Antonello Sannino, alla Magistratura per tutelare la mia onorabilità, in qualunque sede, civile e penale.
Grazie per la cortese attenzione
Salvatore Sparavigna