Categories: TLC-ICT

OFFERTA TELECOM ITALIA PER OFFRIRE FIBRA OTTICA IN 13 CITTÀ CONTESTATA DAI CONCORRENTI

L’appuntamento è per martedì prossimo. In arrivo sul tavolo del Consiglio dell’Autorità per le comunicazioni il dossier sull’offerta commerciale di Telecom Italia sulla fibra ottica in 13 città italiane che, per partire, deve ottenere appunto il via libera dell’Agcom. Nel Consiglio di martedì inizierà comunque l’iter per la disposizione delle regole valide per le reti di nuova generazione (next generation network). Gli argomenti sono collegati trattandosi di reti in fibra ottica ma l’urgenza con cui sono attese dagli operatori le indicazioni dell’Autorità divergono: se da una parte si parla di regole importanti ma relative ad una rete che va implementata, dall’altra si parla di internet superveloce disponibile da subito nelle principali città secondo l’offerta di Telecom Italia.
Tuttavia, senza il disco verde dell’Autorità l’operatore incumbent non può iniziare la vendita di internet a 100 mega, continuando così ad accumulare ritardo nei confronti del primo e per ora unico concorrente sulla fibra, Fastweb. L’operatore che fa capo a Swisscom ha infatti gia’ lanciato la propria offerta dallo scorso autunno in 7 città: Milano, Roma, Genova, Torino, Bologna, Napoli e Bari. Mettendo un’opzione su una domanda, quella di internet superveloce, che ancora non è certamente decollata.
Se dovesse arrivare il via libera dell’Agcom, Telecom Italia potrebbe iniziare la vendita di 100 mega nelle principali città recuperando, almeno in parte, il ritardo accumulato dalla presentazione dell’offerta all’Agcom fatta dall’ad Franco Bernabé alla fine di ottobre. L’autorizzazione dell’Autorità, che ha chiesto e ricevuto da allora alcuni chiarimenti sull’offerta, è necessaria anche perche’ l’offerta di Telecom Italia deve poter essere venduta all’ingrosso agli internet provider che hanno già lamentato il ritardo.
Giuseppe Liucci

editoriatv

Recent Posts

Meta vuole usare i siti dei giornali per addestrare l’intelligenza artificiale: gli editori rischiano di regalare le proprie notizie

Dal 30 ottobre Meta introdurrà nuove condizioni contrattuali che potrebbero consentirle di utilizzare anche gli…

5 ore ago

Giornali gratis in cambio dei dati: la nuova frontiera dell’editoria mette alla prova la privacy dei lettori

Leggere un giornale online senza pagare, ma accettando di condividere i propri dati personali per…

1 giorno ago

Il caso del Fondo Casella finisce in Parlamento

Il caso del Fondo Casella arriva in Parlamento. A portarcelo una delegazione di senatori dell’opposizione,…

1 giorno ago

Fnsi e Assostampa: “L’informazione non deve cedere alle interferenze”

L’informazione deve essere impermeabile a ogni interferenza se vuole continuare a conservare, insieme alla credibilità,…

2 giorni ago

USA, i giornali finiscono nelle mani dei fondi: chi controllerà l’informazione di domani?

L’editoria sta attraversando una trasformazione che riguarda non soltanto il modo di produrre e distribuire…

2 giorni ago

Dalle edicole agli editori: “Serve un tavolo di crisi permanente”

Un tavolo permanente di crisi sull’editoria e per l’intera filiera di distribuzione e vendita della…

3 giorni ago