Categories: Editoria

Odg e sindacati dopo la cessione de La Sicilia a Palella

Fioccano le reazioni dopo il passaggio di consegne alla proprietà de La Sicilia. Dai giornalisti ai sindacati, passando per la politica. Ad aprire le danze è l’ordine regionale dei giornalisti della Sicilia che, in una nota, esprime soddisfazione per l’operazione e invita il nuovo editore a mettere subito mano ai problemi: “L’Odg registra con fiducia l’acquisizione della Domenico Sanfilippo editore, e quindi del quotidiano La Sicilia, da parte della Palella Holding. Si tratta di un momento storico che arriva a poche settimane dai festeggiamenti per l’ottantesimo compleanno della prestigiosa testata catanese, che ha saputo resistere con forza alle tempeste che si sono abbattute sul mondo dell’editoria. Per questo, dopo anni di gravi sofferenze per i giornalisti e per tutto il personale della Dse, l’auspicio, e su questo verrà mantenuta alta l’attenzione da parte dell’Ordine, è che il cambio di proprietà possa garantire serenità a tutti i lavoratori e che, attraverso opportuni investimenti e necessarie operazioni di rilancio, possa consentire al quotidiano La Sicilia di migliorare gli eccellenti standard raggiunti, continuando a essere punto di riferimento per migliaia di lettori siciliani”. Dello stesso tenore gli interventi dei sindacati. La Cisl in una nota ha affermato: “Con la vendita del quotidiano La Sicilia di Catania, si chiude una lunga era, iniziata con la famiglia Ciancio, e se ne apre una nuova, con l’imprenditore Palella. La testata ha saputo raccontare la storia di questa regione, dando voce alle ragioni dei siciliani e alle complessità dell’isola. Al nuovo editore auguri di un lavoro proficuo in un settore nevralgico per la concreta attuazione dei principi della democrazia, con l’auspicio che si apra una nuova stagione di prosperità dell’azienda con la creazione di nuove opportunità occupazionali. Auguri di buon lavoro al direttore Antonello Piraneo, guida rigorosa, puntuale e autorevole di una redazione da sempre punto di riferimento nel panorama dell’informazione siciliana”. Anche la Cgil prende la parola sull’operazione: “Il nostro auspicio – afferma il segretario generale del sindacato, Alfio Mannino – è che davvero si affermi un progetto di rilancio dell’azienda editoriale e che attraverso l’informazione libera, puntuale, professionale, democratica di un quotidiano già autorevole si dia un contributo allo sviluppo della Sicilia e all’avanzamento sul piano dei diritti, senza trascurare la voce dei più deboli. Auguri dunque a tutti per questo nuovo inizio per un quotidiano che ha radici solide e che siamo certi potrà essere rilanciato e rafforzato ulteriormente”.

Luca Esposito

Recent Posts

Il pasticcio delle dimissioni dalla Commissione Vigilanza Rai

“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…

4 ore ago

La maggioranza insorge: “Così sinistra vuole monopolizzare la Rai”

Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…

4 ore ago

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

1 giorno ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

1 giorno ago

Nem acquista TeleFriuli: “Polo multimediale per il Nord Est”

Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…

1 giorno ago

Contributi all’editoria, è tempo di ripensare il sistema dei controlli

Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…

2 giorni ago